Sbloccare SIM Nexus One – Come inserire PUK

May 29th, 2010

Ho sbagliato il PIN più di tre volte sul Nexus One, la scheda si è bloccata e voglio inserire il codice PUK per sbloccare il telefonino, come faccio?

Ho provato con successo la seguente procedura:

  • accendere il cellulare
  • alla schermata iniziale premere “solo chiamate di emergenza”
  • sulla tastierina numerica premere:

**05*<codice PUK>*<Nuovo PIN>*<ancora Nuovo PIN>#

Esempio

Se il mio codice PUK è 12345678 e decido che il mio nuovo PIN dovrà essere 3377, allora digiterò:

**05*12345678*3377*3377#

Cellulare sbloccato! :)

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Installare SQLite su Ubuntu

May 26th, 2010

Per installare SQLite su Ubuntu, aprire semplicemente il Gestore pacchetti Synaptic (Sistema -> Amministrazione -> Gestore pacchetti) e installare “sqlite3″ e “libsqlite3-dev”.

Oppure aprire una shell e dare il comando:

# sudo apt-get install sqlite3 libsqlite3-dev

Se occorre anche il modulo per php5, aggiungere dal Gestore pacchetti anche “php5-sqlite”.

Oppure da shell:

# sudo apt-get install php5-sqlite

Ricordarsi di riavviare Apache2:

# sudo /etc/init.d/apache2 restart

Per creare un database:

$ sqlite3 test.db
SQLite version 3.6.16
Enter ".help" for instructions
Enter SQL statements terminated with a ";"
sqlite> .quit
$
sudo apt-get install sqlite3 libsqlite3-dev
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Desktop remoto da Ubuntu a Windows

May 18th, 2010

L’ultimo dei tre appunti che scrivo sul desktop remoto è dedicato a quello da Ubuntu a Windows (mancherebbe anche quello da Windows a Windows, ma si fa semplicemente da Start -> Tutti i programmi -> Accessori -> Connessione Desktop Remoto e direi che non è il caso di aggiungere altro).

Ho appena visto che su Ubuntu basta:

  • andare su Applicazioni -> Internet -> Client per terminal server
  • Inserire l’IP
  • selezionare il protocollo RDP o RDPv5
  • cliccare su “Connetti”

Nel caso su Windows sia attivo un VNC server, penso (non ho ancora provato) si possa usare anche il Visualizzatore di desktop remoti di Ubuntu:

  • Applicazioni -> Internet -> Visualizzatore di desktop remoti
  • Scegliere il protocollo VPN
  • Inserire l’IP
  • cliccare su “Connetti”

Ricorda:

  • di attivare il desktop remoto su Windows
  • che qualche firewall potrebbe bloccare la connessione
  • che il desktop remoto di Windows funziona solo da LAN
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Desktop remoto da Ubuntu (client) a Ubuntu (server) – vnc4server

May 18th, 2010

Seguendo la scia del precedente articolo, scrivo un altro appunto veloce su come usare un desktop remoto da Ubuntu a Ubuntu.

Accedere a Ubuntu server e installare vnc4server:

$ sudo apt-get install vnc4server

Lanciarlo con il comando:

$ vnc4server

Comparirà un risultato simile a:

New 'nome_server:1 (nome_utente)' desktop is nome_server:1
[...]

Ricordarsi il numero indicato accanto al nome del server.

Poi posso fare in due modi (il primo un po’ più complesso del secondo):

Metodo 1

Installare su Ubuntu client:

$ sudo apt-get install xvnc4viewer

oppure:

$sudo apt-get install xtightvncviewer

Poi  digitare:

$ xvnc4viewer

oppure:

$ xtightvncviewer

Ora inserire nella finestrella che si apre l’indirizzo IP (o quello alfanumerico) del server seguito da “:” e dal numero di cui sopra. Ad esempio:

IP.del.mio.server:1

Ora si apre una finestra contenente una shell aperta. Da questa sarà possibile lanciare i programmi e “vederli” sul desktop remoto.

Metodo 2

Accedere a Applicazioni -> Internet -> Visualizzatore di desktop remoti

Scegliere il protocollo VPN

Inserire l’indirizzo IP (o quello alfanumerico) del server seguito da “:” e dal numero di cui sopra. Ad esempio:

IP.del.mio.server:1

Cliccare su “Connetti”.

Note

  • Controllare bene che i firewall non si “oppongano” a questa connessione.
  • Per non perdere la shell dopo un’eventuale chiusura di TightVNC, ricordarsi di usare il comando “screen”.
  • Per killare il desktop remoto, lanciare (al posto di “1″, mettere il numero relativo al proprio desktop):
$ vnc4server -kill :1
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Desktop remoto da Windows a Ubuntu – vnc4server

May 18th, 2010

Un appunto veloce su come usare un desktop remoto da Windows a Ubuntu Linux.

Accedere a Ubuntu e installare vnc4server:

$ sudo apt-get install vnc4server

Lanciarlo con il comando:

$ vnc4server

Comparirà un risultato simile a:

New 'nome_server:1 (nome_utente)' desktop is nome_server:1
[...]

Ricordarsi il numero indicato accanto al nome del server.

Installare o eseguire su Windows un qualsiasi VNC Viewer (gratuiti), ad esempio:

Una volta aperto il programma, nel campo “VNC server”, inserire l’indirizzo IP (o l’host) del server seguito da “:” e dal numero di cui sopra. Ad esempio:

IP.del.mio.server:1

Ora si apre una finestra contenente una shell aperta. Da questa sarà possibile lanciare i programmi e “vederli” sul desktop remoto.

Note:

  • Controllare bene che i firewall non si “oppongano” a questa connessione.
  • Per non perdere la shell dopo un’eventuale chiusura di TightVNC, ricordarsi di usare il comando “screen”.
  • Per killare il desktop remoto, lanciare (al posto di “1″, mettere il numero relativo al proprio desktop):
$ vnc4server -kill :1
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Problema invio coordinate emulatore DDMS

May 8th, 2010

Se l’invio delle coordinate dall’emulatore Android, tramite l’interfaccia DDMS, non funziona nel senso che:

  • nonostante inviate le nuove coordinate, queste risultano essere sempre [0,0]
  • e se, ad esempio usando il programma “Maps”, la schermata è tutta blu (non vi preoccupate, siete solo nell’oceano Atlantico [0, 0], accanto all’Africa… fate un bel po’ di “zoom -” e capirete…)

potete provare a fare una modifica al file “eclipse.ini” contenuto nella directory principale di Eclipse. Quindi:

  • chiudete Eclipse se era in esecuzione
  • cercate nella directory di Eclipse il file “eclipse.ini”
  • apritelo con un editor di testo
  • in fondo, aggiungete le righe:
-Duser.country=US
-Duser.language=en
  • salvate il file
  • riaprite Eclipse e provate se tutto funziona :)

In poche parole, l’errore era dovuto all’uso della virgola al posto del punto nelle coordinate!

Altri dettagli su come inviare una posizione all’emulatore sono disponibili a questo indirizzo:

http://gabrielecaracciolo.com/…/simulare-posizione-percorso-ddms/

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Configurare MMS Wind su Nexus One

April 29th, 2010

Dopo aver cercato per giorni una soluzione al problema degli MMS non funzionanti sul Nexus One e dopo aver effettuato numerosi tentativi e ricerche, ho finalmente trovato il modo per inviarli e riceverli.

Riporto qui di seguito la configurazione funzionante per l’operatore Wind (privati):

Passo 1: Creare l’APN Internet

  • Accedere al menu principale -> Impostazioni -> Wireless e reti -> Reti mobili -> Nomi punti di accesso
  • Premere “Menu” -> “Nuovo APN” e impostare:
    Nome
    : LIBERO Internet
    APN: internet.wind
    Proxy: non impostato
    Porta: non impostato
    Nome utente: non impostato
    Password: non impostato
    Server: non impostato
    MMSC: non impostato
    Proxy MMS: non impostato
    Porta MMS: non impostato
    MCC: 222
    MNC: 88
    Tipo APN: default
  • Premere “Menu” -> “Salva”.

Passo 2: Creare l’APN MMS

  • Accedere al menu principale -> Impostazioni -> Wireless e reti -> Reti mobili -> Nomi punti di accesso
  • Premere “Menu” -> “Nuovo APN” e impostare:
    Nome
    : WIND MMS GPRS
    APN: mms.wind
    Proxy: 212.245.244.100
    Porta: 8080
    Nome utente: lasciare vuoto
    Password: lasciare vuoto
    Server: http://mms.wind.it
    MMSC: http://mms.wind.it
    Proxy MMS: 212.245.244.100
    Porta MMS: 8080
    MCC: 222
    MNC: 88
    Tipo APN: mms

IMPORTANTE: spegnete e riaccendete il cellulare alla fine di queste due operazioni e poi, se volete, fate una prova di invio/ricezione MMS.

Note

  • Per fare questa guida ho semplicemente preso le istruzioni “MMS” e “Internet” per l’HTC Dream (dato che non ci sono ancora quelle del N1) dal sito ufficiale:
    http://www.wind.it/it/promo/…
    con la sola aggiunta di “default” alla voce “Tipo APN”.
  • Se non dovesse funzionare il metodo che ho descritto (e se non funziona vi prego di segnalarmelo nei commenti), provate a seguire la seguente guida che ho trovato in rete in cui sono presenti anche le configurazioni per gli altri operatori:
    http://www.androidiani.com/wiki/Impostazioni_MMS…
  • Fate attenzione perché, impostando l’APN “internet.wind”, il cellulare potrebbe effettuare delle connessioni dati senza che ve ne accorgiate, con conseguente utilizzo del vostro credito.
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Semplice Firewall per Ubuntu – ufw

April 3rd, 2010

Se volete provare un firewall per Ubuntu semplice da configurare, potete provare:

Uncomplicated Firewall (ufw)

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Neither user … nor current process has android.permission.WAKE_LOCK

March 29th, 2010

Se nel “LogCat” di Eclipse vi appare un messaggio simile a:

ERROR/AndroidRuntime(...): java.lang.RuntimeException:
Unable to start activity...: java.lang.SecurityException:
Neither user ... nor current process has android.permission.WAKE_LOCK.
[...]

potete provare ad aggiungere la seguente riga nel Manifest:

<uses-permission android:name="android.permission.WAKE_LOCK" />
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Device requires that applications explicitely declare themselves as debuggable in their manifest

March 19th, 2010

Se vi compare il seguente messaggio nella Console di Eclipse:

Device 'device_name' requires that applications explicitely
declare themselves as debuggable in their manifest.
Application 'com.prj.test01' does not have the attribute
'debuggable' set to TRUE in its manifest and cannot be debugged.

potete risolvere questo errore come suggerito sopra, semplicemente aggiungendo l’attributo:

android:debuggable="true"

nel Manifest della vostra applicazione, dentro il tag:

<application android:icon="@drawable/icon"
  android:label="@string/app_name"
  android:debuggable="true">

Ricordatevi di rimuoverlo una volta terminate le operazioni di debug.

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