Archive for the ‘Debian’ Category

Errore: You don’t have permission to access /squirrelmail/src/configtest.php on this server

Tuesday, October 20th, 2009

Ho risolto questo errore aggiungendo dentro il file /etc/squirrelmail/apache.conf l’indirizzo della rete locale da cui sto lavorando via SSH:

<Files configtest.php>
 order deny,allow
 deny from all
 allow from 127.0.0.1 192.168.1.0/24
</Files>

Dopo aver effettuato la modifica, riavviare apache2:

# /etc/init.d/apache2 restart

Dopo aver visitato la pagina http://your-website/squirrelmail/src/configtest.php modificare il file /etc/squirrelmail/apache.conf togliendo l’indirizzo impostato in precedenza.

Cambiare la password di root di MySQL

Wednesday, June 24th, 2009

In un post precedente avevo parlato di come scoprire qual era la vostra vecchia password di root di MySQL.

Quello che segue è il metodo per cambiarla direttamente:

  • Fermiamo MySQL con:
# /etc/init.d/mysql stop
  • Riavviamolo con il comando:
# mysqld_safe --skip-grant-tables --skip-networking &
  • Accediamo a MySQL con:
# mysql -u root
  • Utilizziamo il database appropriato:
mysql> USE mysql
  • Cambiamo la password:
mysql> UPDATE user
    -> SET password=password("nuovaPassword")
    -> WHERE user="root";
mysql> FLUSH PRIVILEGES;
  • Usciamo da MySQL:
mysql> exit
  • Riavviamo MySQL:
# /etc/init.d/mysql restart

How to Upgrade Debian 4 Etch to Debian 5.0 Lenny

Sunday, June 21st, 2009

Sincronizzazione dell’ora con server NTP

Tuesday, April 14th, 2009

Premessa: test eseguito su distribuzione Linux Debian.

Per sincronizzare il tempo del vostro sistema con un server NTP basterà installare:

# apt-get install ntp ntpdate

Non sarà necessario effettuare ulteriori modifiche per avere un servizio funzionante, ma se volete impostare dei server NTP che vi “piacciono di più”, andate a editare il file di configurazione “/etc/ntp.conf” e mettete ad esempio:

# pool.ntp.org maps to about 1000 low-stratum NTP servers.  Your server will
# pick a different set every time it starts up.  Please consider joining the
# pool: <http://www.pool.ntp.org/join.html>
#server 0.debian.pool.ntp.org iburst dynamic
#server 1.debian.pool.ntp.org iburst dynamic
#server 2.debian.pool.ntp.org iburst dynamic
#server 3.debian.pool.ntp.org iburst dynamic
server time.ien.it iburst dynamic
server tempo.cstv.to.cnr.it iburst dynamic
server ntp1.inrim.it iburst dynamic
server ntp2.inrim.it iburst dynamic

Nell’altro file di configurazione “/etc/default/ntpdate”, per evitare di inserirli nuovamente, potete lasciare l’opzione:

# Set to "yes" to take the server list from /etc/ntp.conf, from package ntp,
# so you only have to keep it in one place.
NTPDATE_USE_NTP_CONF=yes

in modo da farglieli leggere nel file descritto prima.

Per provare una sincronizzazione, lanciate:

# ntpdate -d ntp1.inrim.it

mettete l’opzione “-d” per il debug, altrimenti non mettetela. Vedi nota [01] per un possibile errore.

Per verifica, lanciare il comando:

# ntpq -np

Se compare il simbolo * a sinistra di un indirizzo, vuol dire che l’ora viene presa dal relativo server [02]. Ecco un risultato:

testPC2:~# ntpq -np
 remote           refid      st t when poll reach   delay   offset  jitter
==============================================================================
*212.45.144.59   193.204.114.232  2 u   16   64    7    2.362   -5.528   8.843
 85.18.29.238    .STEP.          16 u    -   64    0    0.000    0.000   0.000
+62.152.126.5    62.48.35.100     3 u   42   64    3   29.570   -9.771   3.698
 84.38.50.20     .STEP.          16 u    -   64    0    0.000    0.000   0.000

Per controllare l’ora del sistema, lanciare:

# date

Note

[01] Ecco un caso di fallimento di ntpdate:

testPC:~# ntpdate -d ntp1.inrim.it
 6 Apr 15:01:03 ntpdate[3376]: ntpdate 4.2.4p4@1.1520-o Sun Nov 22 17:34:55 UTC 2009 (1)
transmit(193.204.114.232)
transmit(193.204.114.232)
transmit(193.204.114.232)
transmit(193.204.114.232)
transmit(193.204.114.232)
193.204.114.232: Server dropped: no data
server 193.204.114.232, port 123
stratum 0, precision 0, leap 00, trust 000
refid [193.204.114.232], delay 0.00000, dispersion 64.00000
transmitted 4, in filter 4
reference time:    00000000.00000000  Thu, Feb  7 2036  7:28:16.000
originate timestamp: 00000000.00000000  Thu, Feb  7 2036  7:28:16.000
transmit timestamp:  cf65af12.e22749f0  Tue, Apr  6 2010 15:01:06.883
filter delay:  0.00000  0.00000  0.00000  0.00000
 0.00000  0.00000  0.00000  0.00000
filter offset: 0.000000 0.000000 0.000000 0.000000
 0.000000 0.000000 0.000000 0.000000
delay 0.00000, dispersion 64.00000
offset 0.000000

 14 Apr 15:01:07 ntpdate[3376]: no server suitable for synchronization found

N.B. L’errore “no server suitable for synchronization found” può essere dovuto a un firewall! Aprire la porta UDP 123 per risolvere l’errore.

[02] Ecco un caso di fallimento di ntpq -np:

testPC:~# ntpq -np
remote           refid      st t when poll reach   delay   offset  jitter
==========================================================================
193.204.114.232 .INIT.      16 u    -   64    0    0.000    0.000   0.000
193.204.114.233 .INIT.      16 u    -   64    0    0.000    0.000   0.000

Non compare nessun simbolo * a sinistra dell’indirizzo. Vuol dire che l’ora non viene presa da nessun server.

Link utile sul Network Time Protocol

http://it.wikipedia.org/wiki/Network_Time_Protocol

Abilitare e disabilitare moduli Apache2

Tuesday, April 14th, 2009

Per abilitare e disabilitare moduli di Apache2 vengono in aiuto i comandi “a2enmod” e “a2dismod”.

Nota: questi esempi sono stati svolti su una distribuzione di test Debian.

Segue un esempio di esecuzione del comando “a2enmod” grazie al quale ho abilitato il modulo ssl (per riuscire a usare Squirrelmail in https, ma questa è un’altra storia…):

# a2enmod
Your choices are: actions alias asis auth_basic auth_digest
authn_alias authn_anon authn_dbd authn_dbm authn_default
authn_file authnz_ldap authz_dbm authz_default authz_groupfile
authz_host authz_owner authz_user autoindex cache cern_meta
cgi cgid charset_lite dav dav_fs dav_lock dbd deflate dir
disk_cache dump_io env expires ext_filter file_cache filter
gnutls headers ident imagemap include info ldap log_forensic
mem_cache mime mime_magic negotiation php5 proxy proxy_ajp
proxy_balancer proxy_connect proxy_ftp proxy_http rewrite
setenvif speling ssl status substitute suexec unique_id
userdir usertrack version vhost_alias
Which module(s) do you want to enable (wildcards ok)

Digitiamo il modulo che vogliamo abilitare:

ssl

e mi viene risposto:

Enabling module ssl.
See /usr/share/doc/apache2.2-common/README.Debian.gz on how
to configure SSL and create self-signed certificates.
Run '/etc/init.d/apache2 restart' to activate new configuration!

Come suggerito, riavviamo Apache2:

# /etc/init.d/apache2 restart

Tutti i moduli disponibili, tra cui il nostro “ssl”, si trovano in /etc/apache2/mods-available/ e sono nella forma *.load e *.conf.
Il comando eseguito sopra “a2enmod” non fa altro che creare un link simbolico di “ssl.load” e uno di “ssl.conf” nella directory /etc/apache2/sites-enabled/.

Al posto di usare il comando “a2enmod”, avremmo potuto ottenere lo stesso risultato eseguendo:

# cd /etc/apache2/mods-enabled
# ln -s ../mods-available/ssl.conf ssl.conf
# ln -s ../mods-available/ssl.load ssl.load
# /etc/init.d/apache2 restart

Link utile

http://www.debian-administration.org/articles/207